Che cos’è la Soluzione Ipotonica

Che cos’è la soluzione ipotonica? Sicuramente se stiamo affrontando questo argomento significa che siamo giunti alle diverse e possibili concentrazioni del fenomeno dell’osmosi.

Infatti, quando andiamo a parlare del processo osmotico non è possibile tralasciare le 3 tipologie di soluzioni che il nostro ambiente potrà avere.

Nell’esattezza stiamo parlando della soluzione isotonica, ipertonica e ipotonica. Infatti oggi andremo ad analizzarla in maniera semplice e veloce.

Però, per poter studiare in maniera adeguata questo fenomeno è necessario fare delle adeguate premesse.

Come prima cosa dobbiamo specificare cosa vuol dire il termine soluzione, soluto e solvente, per poi contestualizzarli all’interno del nostro organismo.

Cos’è la soluzione? Con il termine soluzione andiamo a intendere una miscela omogenea composta da due parti: il soluto e il solvente.

Il soluto è la componente solida, liquida o gassosa che va a sciogliersi all’interno del solvente.

Il solvente sarà quella parte liquida (in questo caso) che permette al soluto di sciogliersi al suo interno.

Per portare un semplice esempio: il soluto può essere lo zucchero mentre il solvente può essere l’acqua, infatti lo zucchero si scioglie in maniera omogenea in essa.

Cosi ci ritroveremo la nostra soluzione di acqua e zucchero.




Che cos’è la Soluzione ipotonica?

Ma quindi che cos’è la soluzione ipotonica? Per poter rispondere in maniera corretta è necessario fare un ennesima premessa.

Quando andiamo a parlare di soluzione isotonica, ipertonica, ipotonica, andiamo sempre a parlare di due soluzioni messe a confronto.

Nel nostro caso dobbiamo immaginare di avere davanti a noi una cellula ed una zona extracellulare, che per semplicità andremo a chiamare citoplasma.

La cellula, delimitata da membrana cellulare, avrà una sua soluzione mentre il citoplasma che circonda la cellula avrà un altra soluzione differente.

Se la cellula è immersa in una soluzione ipotonica, significa che il citoplasma avrà la soluzione ipotonica confronto alla cellula, e non vice versa.

Questo è importante, perché se andiamo a confonderci fra cellula e liquido extracellulare (del citoplasma), finiremo con invertire il fenomeno!

Adesso possiamo finalmente arrivare al nodo cordiale, cosa significa che la cellula è immersa in una soluzione ipotonica?

Significa che il soluto all’esterno della cellula è minore che all’interno della cellula.

Essendo in questo caso il soluto non permeabile alla membrana, e quindi non in grado di attraversarla per il fenomeno di diffusione semplice, sarà l’acqua che compierà un movimento che tende all’equilibrio.

Infatti, in maniera spontanea, il soluto o il solvente tendono a muoversi per creare un equilibrio osmotico, muovendosi verso gradiente di concentrazione.

Se il soluto è impossibilitato nel muoversi, lo farà l’acqua. E qui si va a creare il fenomeno dell’osmosi.

Cosi, avendo la cellula un soluto più concentrato rispetto all’esterno, assisteremo ad un flusso d’acqua dall’esterno della cellula verso l’interno.

Questo flusso tenderà a diminuire la concentrazione di soluto all’interno della cellula, aumentandone la percentuale liquida.




Esempio dell’osmosi e soluzione ipotonica

Un esempio reale dell’importanza dell’osmosi e delle varie tipologie di soluzioni, è quello delle piante e della loro capacità nel rimanere erette.

Infatti, prima di aver sviluppato il tessuto legnoso, le piante riescono a stare in piedi esclusivamente grazie al fenomeno della pressione di turgore.

In pratica la pressione dell’acqua in tutte le cellule permette alla pianta di crescere in maniera eretta, verso l’alto.

Questo fenomeno avviene esclusivamente grazie ad una soluzione ipotonica del terreno rispetto alla pianta, che permette il passaggio di liquidi attraverso l’apparato radicale.

Quando andiamo a innaffiare il terreno, l’acqua aumenta la percentuale di solvente andando cosi a diminuire la concentrazione di soluto.

Cosi da poter dare alle piante ciò che serve, mentre se il terreno diventa secco ed arido, la soluzione diventa sempre più ipertonica e quindi non avverrà un passaggio di acqua fra terreno e pianta.

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