Perché quando parlo non mi vengono le parole

Perché quando parlo non mi vengono le parole? Nella vita di tutti i giorni può capitare che le persone riscontrino determinati problemi a ricordare una parola specifica; chi una parola complessa appresa di recente, chi una parola comune usata ogni giorno.

Inizialmente è un problema che può passare inosservato, però quando il fenomeno accade in maniera abbastanza ricorrente, iniziamo a porci la domanda: perché non riesco a ricordarmi le parole?

Esistono numerosi motivazioni che vanno a spiegare questo fenomeno sia da un punto di vista medico sia da un punto di vista nutrizionale.

Oggi andremo a vedere queste motivazioni, spiegando i vari motivi che possono portare a questo disturbo.

 

Indice




Perché non mi vengono in mente le parole

Il problema di non avere in mente le parole mentre parliamo, può derivare da diverse condizioni e motivazioni.

Come prima cosa dobbiamo essere in grado di distinguere un lieve problema da un problema evidente.

Quando andiamo a parlare di disturbo evidente, stiamo inequivocabilmente parlando del disturbo chiamato Afasia disnomica.

Col termine Afasia si intendono generalmente i deficit del linguaggio, la sotto categoria disnomica determina un lieve livello di difficoltà o incapacità a chiamare alla memoria la parola pensata quando è necessaria.

Questo disturbo, se diagnosticato, può incidere sulle abilità dialettiche e di dialogo dell’individuo con le altre persone, creando un problema nel quale si ricorre giorno dopo giorno.

Infatti, il disturbo dell’afasia disnomica può andare a creare quello che viene chiamato disturbo psicologico da imbarazzo, dato dalla conoscenza di aver un problema nel dover dialogare in pubblico.

 

Perché mi mancano le parole: Stanchezza o Patologia?

Normalmente si soffre occasionalmente di problemi riguardanti la mancanza di parole.

Sono dei fenomeni che possono accadere comunemente al risveglio dopo aver dormito poco, quando siamo molto stanchi psicologicamente o dopo una lunga attività fisica.

Ma perché avviene questa sensazione del sentirsi mancare le parole?

In questo caso andiamo ad analizzare le cause più comuni da un punto di vista non patologico, ovvero in tutte quelle condizioni che possono causare questo problema da un punto di vista transitorio.

Le cause più comuni sono:

  • Stanchezza
  • Stress
  • Cattiva alimentazione
  • Debilitazione
  • Carenza di elettroliti
  • Bassi livelli di zucchero nel sangue
  • Patologie collegate all’invecchiamento

Se ritroviamo una difficoltà a trovare le parole per uno di questi motivi ricordiamoci che è un fenomeno transitorio, anche se si può verificare in maniera ciclica o viceversa sporadica.




Il disturbo Disnomico

La prima distinzione importante da fare fin da subito, per distinguere un disturbo passeggero da una patologia, è analizzare la durata del problema: siamo di fronte a una patologia quando il problema è stabile e ricorrente.

Con stabile e ricorrente si intende come un qualcosa che si verifica ogni giorno.

Infatti quando questa difficoltà interferisce con la vita quotidiana diventa di rilevanza medica.

In questo caso bisogna rivolgersi ad un Neurologo per arrivare a una diagnosi specifica.

Esistono una lunga di motivi medici per il quale possiamo essere effetti del disturbo disnomico, i più comuni sono:

  • Problemi ereditari
  • Invecchiamento
  • Demenza
  • Effetti indesiderati da ictus
  • Traumi e lesioni craniche
  • Uso e abuso di sostanze stupefacenti

Quindi come è possibile vedere bene, il problema disnomico può essere una conseguenza di una numerosa categoria di patologie o di cause differenti.

Sfortunatamente non esiste una cura farmacologica alla disnomia, infatti i trattamenti non riguardano farmaci ma allenamenti intensivi inerenti alla dialettica.

 

Difficoltà a trovare le parole e Carenze Nutrizionali

Quando andiamo a parlare di tutto quel ramo del disturbo che non è patologico, sicuramente la causa principale dell’aver difficoltà a trovare le parole è collegato a una condizione prevalentemente nutrizionale.

Infatti per quanto riguarda i casi più lievi e transitori, la difficoltà di trovare le parole può essere data da numerose circostanze, come un basso livello di glucosio nel sangue o una mancanza di elettroliti.

Un altro importante fattore da non dimenticare è quello dell’alcol, che può andare ad incidere su questo problema in maniera predominante.

Senza non dimenticare l’uso di stupefacenti che può notevolmente andare a creare o aggravare questa condizione.

Quindi iniziamo ad analizzare il primo dei due problemi collegati alla nutrizione, ovvero quello legato alla ipoglicemia.




Bassi livelli di glucosio o ipoglicemia

Bassi livelli di zucchero nel sangue possono andare a creare problemi nel non ricordare le parole.

Il cervello è un organo che funziona prevalentemente con gli zuccheri, infatti è il primo che risente della ipoglicemia, ovvero della bassa quantità di zuccheri nel sangue.

Spossatezza, stanchezza, leggero disorientamento, difficoltà nel ragionare e parlare sono i sintomi più comuni in questi casi.

l’ipoglicemia può essere causata da un grande numero di malattie, ma in questo caso parleremo solo di quella di origine nutrizionale.

Quando mangiamo pochi zuccheri il nostro corpo inizia a utilizzare una fonte di riserva per crearli e mandarli alle cellule.

Questa fonte di riserva si chiama glicogeno, ed è presente nel fegato in grande quantità e in tutti i muscoli in piccole quantità.

Nel momento in cui il glicogeno è carente, il corpo è in grado di creare zuccheri anche rompendo le proteine; questi processi permettono la vita dalle cellule in un assenza prolungata di zuccheri, in quanto le nostre cellule hanno un costante bisogno di glucosio.

Anche se il catabolismo dei muscoli per sopperire alle mancanze di glucosio è un fattore altamente sconsigliato.

Ed è molto più comune di quando non pensiamo, infatti è uno dei primi effetti collaterali dell’assenza di cibo quando saltiamo i pasti o di una dieta ipocalorica scellerata e poco equilibrata.

Questi due processi metabolici chiamati glicogeno lisi e neoglucogenesi, dopo alcune ore inizia a non bastare più, e in questo momento inizieremo a sentirci deboli, confusi e privi di energie.

Qui può avvenire il fenomeno dell’avere una difficoltà nel trovare le parole.

Per questo motivo, nel momento in cui abbiamo finito una prolungata attività sportiva o una lunga dormita, dovremmo andare a mangiare degli alimenti sani e ricchi di zuccheri velocemente assimilabili.

 

Fruttosio per un calo di zuccheri?

Anche se le bustine di zucchero sono le più semplici da mangiare, si consiglia invece di assumere della frutta.

In quanto possiede anch’essa zuccheri facilmente assimilabili, in concomitanza di fibre, sali minerali, vitamine e molti altri composti benefici, che dipendono da frutto a frutto.

Alcune persone nelle loro case utilizzano il fruttosio, una tipologia di zucchero differente dal comune zucchero da cucina.

Pensando che esso derivi direttamente dalla frutta e che quindi sia più sano per una dieta equilibrata, ciò però risulta non del tutto vero.

Considerando che di frutta nel fruttosio c’è ben poco.




Carenza di elettroliti

A volte si può avere una difficoltà a trovare le parole a causa di una carenza di elettroliti.

Gli elettroliti sono una tipologia di minerali che troviamo negli alimenti e nell’acqua.

La loro caratteristica è quella di avere una carica elettrica nel momento in cui vengono si trovano in un liquido, come nel sangue o nei liquidi cellulari.

Hanno importanti proprietà, regolano le funzioni muscolari, nervose e mantengono l’equilibrio idrico nel nostro corpo.

Considerando che siamo creati in gran parte d’acqua, hanno una grossa importanza, anche se spesso se ne sente poco parlare.

Una carenza di elettroliti può essere causata da numerose cause come:

  • Un eccessiva idratazione
  • Una disidratazione
  • Dall’uso di determinati farmaci
  • Da patologie epatiche, renali, cardiache e polmonari

Per sapere in modo preciso se abbiamo una carenza elettrolitica, è necessario fare degli esami specifici del sangue.

Nonostante ciò, nell’ipotesi di un lieve caso non causato da una patologia, l’assunzione di un integratore di minerali assieme a una dieta più sana ed equilibrata potranno aiutarci a risolvere questo problema.

Ricordandoci però di non esagerare, gli integratori sono dei buoni alleati se utilizzati seguendo le regole e il buonsenso, quindi mi raccomando leggiamo bene le confezioni.



FAQ

Non mi vengono le parole mentre parlo?

Esistono diverse motivazioni nel non ricordarsi le parole, mediche e non. Nel caso medico ci ritroviamo di fronte ad un disturbo chiamato Afasia Disnomica. Nel caso non patologico può essere causato da una dieta scorretta e da forte stress.

Cos'è il disturbo Disnomico?

Il disturbo Disnomico è una condizione dove un paziente si trova in una costante e ricorrente difficoltà nel ricordare le parole mentre parla.

Esistono correlazioni fra la difficoltà di trovare le parole e le carenze nutrizionali?

Si, esistono forti correlazioni fra questi due fenomeni. Due esempi concreti che possono scatenare questo disturbo sono l'ipoglicemia ed una carenza elettrolitica indotta da una dieta scorretta.

Bassi livelli di glucosio possono caratterizzare la difficoltà nel non trovare le parole?

Assolutamente si, il cervello è l'unico organo del nostro corpo che assieme al sistema nervoso centrale funziona prevalentemente a zucchero. Nel momento in cui lo zucchero è assente e il corpo non riesce a produrne molto velocemente tramite le vie metaboliche, possiamo andare incontro a un disturbo nel ricordare le parole.

Una carenza di elettroliti può causare una difficoltà nel trovare le parole mentre si parla?

Assolutamente si, gli elettroliti e i minerali in generale sono forti cofattori per le reazioni metaboliche del nostro corpo. Uno scompenso di tali sostante possono andare a creare un ampia gamma di disturbi, fra il quale quello del non ricordarsi le parole mentre si parla.

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