Perchè l’ananas fa bene – proprietà, benefici, valori nutrizionali

L’ananas è una pianta originaria del Sud America, i suoi primi ritrovamenti sono localizzati nella zona dell’Amazzonia.

Al giorno d’oggi viene coltivata in quasi tutte le zone tropicali e il suo utilizzo è diffuso in tutto il mondo.

Storicamente, dobbiamo ringraziare Cristoforo Colombo per la scoperta di questa pianta in Europa.

Anche se dovremmo aspettare numerosi secoli prima di verificare il fenomeno della coltivazione in serra sul territorio europeo.

Da un punto di vista nutrizionale, nell’ananas ritroviamo metaboliti primari, fra cui una prevalenza di zuccheri.

Si ritrova anche la presenza di acidi organici, vitamine e sali minerali.

Nello specifico, l’importanza farmacologica dell’ananas deriva da un principio attivo, che si chiama bromelina.

La bromelina è un enzima proteolitico, ovvero un enzima che è in grado di scindere le proteina in amminoacidi.

Esistono due tipologie di bromelina, quella del gambo e quella del frutto.

Le differenze sostanziali sono la quantità, infatti all’interno del gambo d’ananas è presente una percentuale maggiore di questo composto.

Al suo interno si ritrovano svariate tipologie di vitamine e sali minerali, approfonditi in modo più accurato fra un paio di paragrafi.

Le proprietà dell’ananas nell’uomo sono varie, fra cui un aumento delle difese immunitarie, un effetto antinfiammatorio, un aiuto nella digestione ed altre svariate proprietà approfondite nel paragrafo d’appartenenza.

Una nota curiosa, è il suo utilizzo alimentare riguardante la carne; essendo la bromelina un enzima proteolitico, spesso viene utilizzato nell’industria alimentare della carne lavorata.

L’effetto concreto è quello di rendere la carne più morbida al palato e più facilmente digeribile, un ottimo escamotage per un prodotto di non ottima qualità.

 

Classificazione

Nome Scientifico: Ananas Comosus

Famiglia: Bromeliaceae

Droga: gambo

In questo caso come droga viene indicato il gambo, non perchè nel frutto non ci sia l’esistenza del principio attivo, ma perchè la quantità presente nel gambo è nettamente maggiore.

Di conseguenza, nella situazione di un attività farmaceutica, verrà prediletta la parte del gambo, per estrarne il principio attivo.

Tempo Balsamico: Estate

Come termine “tempo balsamico” intendiamo invece quel periodo in cui ritroviamo la maggio presenza di principi attivi nella pianta.

 

Valori Nutrizionali

All’interno di 100 grammi di ananas ritroviamo mediamente 50 calorie.

Da un punto di vista di metaboliti primari, ritroviamo una presenza maggiore di carboidrati (zuccheri) di circa 13 grammi.

Le proteine all’interno di 100 grammi di ananas sono circa l’1% con mediamente 0.5 grammi.

I grassi quasi assenti sono invece vicini allo 0% con 0.1 grammi ogni 100.

Da un punto di vista di fibre, ritroviamo circa 1.5 grammi di fibre alimentari ogni 100 grammi di prodotto fresco.

 

All’interno dell’ananas ritroviamo un quantitativo ampio di vitamine:

  • Tiamina; conosciuta anche come Vitamina B1
  • Riboflavina; conosciuto anche come Vitamina B2
  • Niacina; conosciuta anche come Vitamina B3
  • Acido Pantotenico; conosciuto anche come Vitamina B5
  • Vitamina B6
  • Acido folico; conosciuta anche come Vitamina B9
  • Colina; conosciuta anche come Vitamina J
  • Vitamina A; sotto forma di beta carotene
  • Vitamina C
  • In poca quantità anche Vitamina E, K

 

Da un punto di vista di sali minerali, ritroviamo la presenza di:

  • Calcio 1%
  • Ferro 2%
  • Fosforo 1%
  • Magnesio 3%
  • Manganese 46%
  • Potassio 2%
  • Rame 6%
  • Sodio e selenio poco superiore allo 0%
  • Zinco 1%

Come è possibile notare, è molto interessante la presenza di manganese, di ben 0.930 milligrammi ogni 100 grammi di prodotto fresco.

 

Perchè l’ananas fa bene

L’ananas fa bene perchè è un frutto che contiene molti composti salutari, fra cui vitamine, sali minerali e composti organici.

Infatti da un punto di vista minerale è un ottima fonte di manganese.

Al suo interno ritroviamo molti composti antiossidanti, che vanno dalla comune Vitamina C, ai composti flavonoidi; entrambi con la capacità di contrastare i radicali liberi.

è interessante la presenza di bromelina, un principio attivo che ha molte funzionalità sul nostro organismo.

Nello specifico l’ananas o l’integratore a base di ananas secco può:

  • Fortifica il sistema immunitario
  • Alleviare i dolori dell’artrite
  • Aiutare l’azione digestiva
  • Ha un effetto antinfiammatorio
  • Ha una azione anti edemigena
  • Si comporta come antiossidante

Per poter vedere in modo semplice tutti i benefici delle piante fino ad ora trattate, puoi utilizzare questo elenco, veloce e semplice!

 

Azione Drenante

Questa funzione dell’ananas deriva principalmente grazie al suo contenuto in potassio, che ci aiuta con un lieve effetto drenante.

Ovviamente questo effetto molto rimarcato dal marketing, non è poi cosi potente, in quanto come possiamo vedere in precedenza, le quantità di potassio nell’ananas non sono cosi elevate.

Spesso, tale effetto viene preso come un coadiuvante nella perdita di peso, regalando all’ananas una funzione che in apparenza non ha.

Tale diatriba, verrà sicuramente trattata in un successivo articolo, incentrato sulla teoria dell’ananas brucia grassi.

Sostenendo fin da subito, che l’ananas non fa bruciare i grassi, almeno nello specifico come il termine dice.

 

Altri esempi migliori di piante con effetti diuretici e drenanti sono:

  • Acai – grazie alla sinergia fra antiossidanti e polifenoli.
  • Acerola – grazie all’alto contenuto in vitamina C.
  • Alchechengi – riduce il quantitativo di acido urico.
  • Altea – effetto presente nella sua radice.

 

Allevia i dolori dell’artrite

Dato l’effetto antinfiammatorio della bromelina, si sono iniziati a studiare i suoi eventuali effetti sulle infiammazioni delle articolazioni.

I primi effetti positivi si dimostrano dai lievi benefici ottenuti nel trattamento dei sintomi dell’artrite reumatoide, dove si nota un sollievo al dolore.

Successivamente si sono testate le proprietà della bromelina sulle osteoartrosi, dove l’effetto antidolorifico viene riscontrato sempre in modo evidente.

La conclusione di tali studi, indicano come la bromelina abbia una potenziale funzione nel trattamento dei sintomi dell’artrite.

Tuttavia, come spesso accade, molti risultati per quanti interessanti, necessitano sempre di studi maggiori e più accurati, per verificare questi effetti.

 

Funzione Digestiva

La presenza di bromelina all’interno dell’ananas gli conferisce sicuramente una funzione digestiva.

In quanto questo principio attivo si rileva un enzima proteolitico, che può aiutare nella digestione degli alimenti ricchi di proteine.

Da ciò che si è notato, aiuta nella digestione di uova, pesce e carne.

Tali proteine, una volta divise, sono più facilmente assorbite dall’intestino; sicuramente una funzione interessante per quelle persone che hanno un deficit di enzimi pancreatici.

 

Funzione immunitaria

Con la sinergia fra vitamine, sali minerali e bromelina, l’ananas ha una funzione positiva sul nostro sistema immunitario.

Diversi studi scientifici sono andati a testare la funzionalità dell’ananas contro le infezioni batteriche e virali comuni.

In questo studio di 60 giorni, vengono monitorati un gruppo di quasi 100 bambini.

Una parte doveva ingerire una dose normale di ananas giornaliera, circa 150 grammi, gli altri invece non devono mangiarlo.

I risultati sono senz’altro molto interessanti, in quanto i bambini che ogni giorno consumavano ananas, avevano contratto un numero minore di malattie confronto ai bambini che non lo mangiavano.

La motivazione di questo effetto era prettamente collegata al sistema immunitario, in quanto all’interno del campione che consumava ananas, erano stati ritrovati dei livelli di globuli bianchi 4 volte superiori confronto all’altro campione.

Nello specifici, nei livelli dei granulociti.

 

Funzione anticancro (in laboratorio)

Esistono anche numerosi studi di laboratorio sulla eventuale funzione anticancro dell’ananas, sempre riguardante alla bromelina.

In molti studi in vitro, sono stati dimostrati alcuni effetti di soppressione nei confronti della crescita di cellule cancerogene al seno, stimolando l’apoptosi.

In altri studi si è verificato anche l’effetto della bromelina sul cancro alla pelle, sul sistema gastrico, colon, dotti biliari ed altre aree.

Ovviamente tali studi sono tutt’ora sotto sviluppo, in quando i primi risultati sono prettamente in vitro e da non considerarsi efficaci e validi sull’essere umano.

Tale spiegazione è solo per informare degli eventuali studi in questo settore, che danno sicuramente un importanza ulteriore a questa pianta.

 

Funzione Anti edemigena

Diversi studi hanno dimostrato che la bromelina può ridurre le infiammazioni che spesso si possono creare dopo un intervento chirurgico.

Tutto ciò è possibile perchè sembra ridurre determinati fattori di infiammazione.

In pratica la funzione è quella di ridurre la formazione di edemi e di ridurre i gonfiori, ovvero infiammazione e dolore nelle ferite.

Questa funzione ha risvolti anche nello sport, visto che tale effetto funziona anche a livello muscolare.

Aiuta nell’accelerare il recupero muscolare causato dallo sforzo d’alta intensità, quello caratteristico della palestra.

 

Proprietà Antiossidanti

Grazie alla notevole presenza di vitamine e composti organici, ci aiuta a ostacolare i processi ossidativi.

Lo stress ossidativo è uno stato in cui si ritrovano molti radicali liberi all’interno del corpo.

I radicali sono atomi liberi con una carica elettrica che interagiscono con tutte le cellule, causando danni che possono attuarsi in infiammazioni e malattie.

Ogni alimento con vitamine e composti antiossidanti come i famosi flavonoidi, possono neutralizzare i radicali liberi, difendendo il nostro corpo.

 

Usi e Dosaggi

Esistono principalmente due modi per assumere l’ananas, mangiare il frutto fresco o utilizzare un integratore secco.

Nel caso dell’integratore secco d’ananas, al suo interno possiamo ritrovare il contenuto in principi attivi del gambo.

generalmente il dosaggio arriva a 0.5 grammi al giorno, ma bisogna sempre controllare le indicazioni riscontrabili sulla confezione, in quanto ogni integratore può avere percentuali differenti di principio attivo.

Nel caso invece dell’assunzione di frutto fresco, abbandoniamo il luogo comune del scartare la zona interna.

La maggior parte dei composti benefici nel frutto, sono proprio in quel cilindro centrale, meno dolce e leggermente più fibroso.

Di conseguenza ad eccezione della buccia, è possibile mangiare tutto il frutto.

 

Controindicazioni

La principale controindicazione è quella di stare attenti all’esocarpo.

Ovviamente stiamo parlando di quella che gergalmente chiamiamo buccia, al suo interno sono presenti determinati composti che si comportano da sostanze irritanti.

Di conseguenza evitiamo la buccia dell’ananas, per evitare eventuali irritazioni delle mucose.

 

 

Questo articolo finisce qui!

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