Perchè l’amamelide fa bene – proprietà, benefici, usi e controindicazioni

L’Amamelide è un arbusto originario del nord America, precisamente dalla Virginia, da cui deriva il suo nome scientifico Hamamelis Virginiana.

è facilmente riconoscibile per le sue grandi foglie ovali, che non emanano nessun odore e dai suoi piccoli fiorellini gialli.

Conosciuto anche come il nocciolo delle streghe, il suo fusto è utilizzato per la produzione dei manici delle scope; da qui deriva il suo nome inglese di Witch Hazel.

è una pianta utilizzata da millenni, grazie alle sue proprietà benefiche.

I primi utilizzatori, data la sua presenza nel continente americano, sono stati gli indiani d’America che la utilizzavano per le sue presunte proprietà antinfiammatorie e astringenti.

Come spesso si verifica nella storia della botanica, queste credenze si sono verificate più che motivate, visto che negli ultimi decenni sono state provate le numerose proprietà scientifiche di questa pianta.

Tali proprietà, derivano prevalentemente dall’ampio contenuto in composti organici dell’Amameide.

Infatti al suo interno, ritroviamo flavonoidi, fenoli, tannini, acido gallico, mucillagini, oli essenziali.

Con un ampio insieme di effetti benefici che possono verificarsi nel nostro corpo, che vanno dalle proprietà astringenti, a quelle emostatiche, decongestionanti, lenitive, anti irritanti e anti acne.

 

Classificazione

Nome Scientifico: Hamemalis Virginiana

Famiglia: Hamamelidaceae

Droga: foglie e corteccia

Ovviamente intendiamo come corteccia, la parte esterna legnosa dell’albero, un termine gergale che in ambito botanico risulta errato, essendo la corteccia una zona interna al fusto.

Mentre col termine Droga si intende la parte della pianta con la maggior quantità di principi attivi.

Tempo Balsamico: da Settembre a Novembre

Col termine tempo balsamico si intende il periodo con la maggior percentuale di principi attivi.

 

Perchè l’amamelide fa bene

L’amamelide fa bene grazie al suo incredibile contenuto in principi attivi.

Possiede dosi rilevanti di composti flavonoidi e fenolici, che si comportano da antiossidanti e quindi da protettivi per il nostro corpo.

Ha quantità interessanti di mucillagini che hanno effetti idratanti e lenitivi importanti.

C’è anche la presenza di tannini, un altra classe di antiossidanti e di acidi organici come l’acido gallico.

Possiede anche un quantitativo di oli essenziali che aumentano la sua ampia gamma di benefici sul nostro corpo.

nel concreto l‘amamelide può avere effetti positivi su:

  • I vasi sanguigni
  • Sulle emorroidi
  • Ha proprietà antinfiammatorie generali
  • Anti acne
  • Ha una azione lenitiva per la pelle
  • è un anti diarroico
  • Protegge la pelle
  • è un decongestionante oculare
  • Può avere funzioni anti virali

Per poter vedere in modo semplice tutti i benefici delle piante fino ad ora trattate, puoi utilizzare questo elenco, veloce e semplice!

 

Funzione vasocostrittrice e anti emorroidi

L’amamelide è utilizzata per il trattamento delle infezioni dei vasi sanguini, come nel caso di emorroidi, flebiti.

Grazie al suo contenuto in tannini, aiuta a proteggere le membrane cellulari e quindi le pareti dei vasi sanguigni, sia venosi che arteriosi.

Nel caso delle emorroidi infatti, il disturbo è causato da un’infiammazione delle vene a livello anale.

Grazie alle proprietà vasocostrittrici in sinergia con la funzione antinfiammatoria, è possibile trarre disagio per questo disturbo.

A volte viene utilizzato un rimedio applicato localmente con un batuffolo di cotone; è giusto chiarire che questa procedura non è stata ancora validata scientificamente.

 

Funzione Antinfiammatoria Antiossidante

Grazie al contenuto di composti infiammatori, l’amamelide possiede una forte azione contro i radicali liberi.

Questo effetto è dato dai composti flavonoidi, fenoli, tannini e acido gallico.

Sostanze fortemente antiossidanti che aiutano a neutralizzare i radicali liberi che si creano nel corpo, proteggendoci da molte infiammazioni e malattie.

 

Funzione Lenitiva

Molte ricerche dimostrano che l’applicazione locale dell’amamelide sulla pelle, può essere utile nel trattamento di infiammazioni e irritazioni.

Questo effetto viene attuato in modo sinergico da più fattori.

Il mix fra mucillagini e antinfiammatori, aiuta a idratare, disinfiammare e lenire la pelle irritata.

Questo effetto pare maggiore nei casi di pelli sensibili.

Ulteriori studi, sembrano verificare anche una lieve funzionalità nei casi di eritema, dove in alcune occasioni vengono ridotti.

Ciò è spiegabile nel fatto che gli eritemi possono avvenire per molte motivazioni differenti, di conseguenza non sempre l’amamelide ha un effetto su di essi.

 

Altre piante dall’azione lenitiva sono:

  • Aloe – ha una generica azione lenitiva, per la pelle ma anche per le mucose.
  • Altea –  stimola le attività anti-infiammatorie delle cellule e le idrata grazie al contenuto in mucillagini.

 

Funzione Anti Diarroica

L’amamelide ha un forte effetto anti diarroico grazie alla presenza di tannini.

I tannini sono dei composti organici che all’interno dell’corpo richiamano l’acqua.

Questo effetto si concretizza nel ridurre il quantitativo di liquidi a livello intestinale, funzionando a tutti gli effetti come un anti diarroico.

Ovviamente per beneficiare di questo specifico effetto, si necessita un’assunzione d’amamelide tramite un infuso; un impacco esterno non andrà mai a beneficiare sul nostro intestino.

 

Altre piante con un effetto anti diarroico sono:

  • Achillea – grazie ai suoi composti rallenta leggermente la peristalsi intestinale.
  • Alchechengi – possiede molti tannini, che riduce i liquidi a livello intestinale.

 

Funzione Anti Acne

Sulla base delle sue proprietà antinfiammatorie, si è iniziato a studiare un eventuale effetto per il trattamento dell’acne.

Gli studi sembrano confermare questa nuova funzionalità, anche se però ulteriori ricerche sono necessarie.

A quanto pare, l’effetto dell’amamelide sul nostro viso, si concretizza nel contrarre i tessuti restringendo i pori, mentre allevia le infiammazioni della pelle.

In tal modo, i batteri che causano l’acne hanno una maggiore difficoltà nell’entrare all’interno dei pori, diminuendo l’insorgenza di questo problema.

Il tutto comunque con un effetto antinfiammatorio e lenitivo per la pelle.

Sulla base di queste prime ricerche, spesso è possibile ritrovare l’amamelide all’interno di cosmetici anti acne e brufoli.

 

Protegge la Pelle

Abbiamo già visto l’attività dell’amamelide sulla pelle in quanto antinfiammatorio localizzato e lenitivo.

Però ulteriori studi stanno andando a dimostrare che i tannini, possano agire da barriera sulla nostra pelle, agendo da difensori dalle sostanze infiammatorie.

Già da tempo, esistono anche numerosi studi iniziali, che attribuiscono ai tannini la potenzialità di rallentare la crescita del tumore della pelle nei topi e di ridurne la diffusione stessa.

Ovviamente questi studi sono fermi ai livelli di laboratorio, e non è presente nessuna evidenza sull’uomo.

 

Funzione lenitiva oculare

Spesso molte sostanze lenitive non possono essere utilizzate sugli occhi, visto che ovviamente sono strutture molto delicate da dover trattare nel migliore dei modi.

Si è notato che l’utilizzo del distillato acqueo di amamelide abbia un effetto positivo contro l’arrossamento degli occhi, sia nel caso di allergia, sia nel caso di iperemia.

Con iperemia si intende un afflusso di sangue aumentato negli occhi.

Per andare incontro al consumatore, è stata creata l’acqua di hamamelis, che può essere utilizzata per avere questi benefici.

 

Azione Antivirale

Si stanno iniziando a studiare le funzionalità dell’amamelide nell’ambito dell’anti virale.

I primi test in laboratorio sono molto positivi e interessanti.

A quanto pare, si sono dimostrati effetti antivirali nei confronti del papilloma virus HVP e dell’herpes simplex 1.

In questo modo è possibile applicare l’amamelide in zona locale come un rimedio naturale per combattere l’herpes labiale.

 

Usi e Dosaggi

Esistono diversi utilizzi per l’amamelide, che differiscono nell’uso della droga e nella tipologia di benefici cercati.

Per un decotto esterno i manuali botanici consigliano di tritare 30 grammi di corteccia e di introdurla in un litro d’acqua.

Successivamente bisogna far bollire il tutto per 3-5 minuti e lasciare in infusione per altri 10 minuti.

Come dice il nome stesso, il decotto esterno va applicato solo su zone esterne, ovviamente non va ingerito.

 

In commercio si può trovare spesso l’amamelide sotto forma di pomatatintura madre, in questo caso è possibile utilizzarla per alleviare le infiammazioni a livello delle vene.

L’applicazione e il dosaggio in questo caso devono essere indicati sulle confezioni dei prodotti stessi.

 

Un ennesimo utilizzo è quello più semplice e comune, ovvero sotto forma di infuso.

In questo caso bisogna comportarci come se stessimo preparando un tè.

Mettiamo in infusione la corteccia, nel dosaggio di 3 grammi (generalmente un cucchiaino da zucchero colmo) all’interno dell’acqua, lasciandolo in infusione per 5 minuti.

 

L’ultimo utilizzo già visto è quello dell’acqua di hamemelis, anch’esso da comprare in negozi specializzati e da utilizzare per uso dermico; non va ingerita.

Con questo prodotto, è possibile anche creare delle creme e tonici.

 

Precauzioni e controindicazioni

Generalmente l’amamelide è una pianta abbastanza sicura, che non arreca gravi effetti indesiderati.

Si possono verificare ovviamente delle reazioni allergiche o irritazioni cutanee dopo l’utilizzo.

Per questo motivo, come per ogni nuova pianta utilizzata, bisogna fare un test dermatologico fai da te.

Prendiamo un piccolo quantitativo di prodotto, lo strofiniamo all’interno del gomito e aspettiamo una giornata.

Se notiamo un arrossamento evitiamo di utilizzare questa sostanza.

Grazie alla sua presenza di tannini, se viene ingerito troppo infuso di amamelide si può verificare un effetto di stitichezza.

In rari casi, con dosaggi elevati, si possono verificare anche lesioni alla mucosa interna dell’intestino.

 

Come per ogni altra pianta naturale, vige la regola del buon senso; le piante possono essere utilizzate per avere numerosi benefici, ma sotto l’attenta visione di uno specialista.

Non bisogna utilizzare i rimedi naturali come sostituivi di farmaci, ove un medico li ha prescritti; se siamo in presenza di patologie o disturbi, chiediamo prima una consulenza per eventuali e possibili interazioni.

 

Conclusioni

L’amamelide è sicuramente una pianta molto interessante, grazie alle sue numerose funzionalità sul nostro corpo.

Fra tutti i suoi benefici sicuramente spiccano le proprietà anti acne, anti diarroiche e anti infiammatorie.

I suoi benefici sono al momento sotto la lente dei ricercatori, che sicuramente nei prossimi anni riusciranno a comprendere il miglior utilizzo per questa fantastica pianta.

 

 

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