Perchè l’alloro fa bene – proprietà, benefici, valore nutrizionale

L’alloro è una pianta che ha origine in Asia, col tempo ha iniziato anche a diffondersi in europa e soprattutto nel mediterraneo, dove viene apprezzata come spezia culinaria.

è un albero che raggiunge una decina di metri d’altezza, con foglie di un colore verde scuro, lucide e molto resistenti.

In pochi sanno che l’alloro produce anche un frutto, dall’aspetto simile all’uva, di un colore nero, generalmente molto intenso.

Data la sua estetica, spesso è possibile confondere l’alloro con l’oleandro, cosa non del tutto gradita visto che l’oleandro si dimostra tossico se ingerito.

L’alloro ha varie funzioni, viene utilizzato nei giardini come pianta ornamentale, spesso nel periodo natalizio viene messo nel camino per dargli fuoco.

La sua alta concentrazione di oli essenziali crea una serie di forti scoppi, simili a piccoli palloncini che esplodono uno dopo l’altro.

Nel settore alimentare viene utilizzato come pianta aromatica, come spezia, infuso ed a volte anche per aromatizzare le bevande.

Mentre nel settore farmaceutico, viene utilizzato come pianta medicinale, grazie ai grandi contenuti benefici in oli essenziali.

L’alloro possiede un grande numero di oli essenziali, come il cineolo, il geraniolo, l’eugenolo, il terpeneolo, il fellandrene, il pilene e l’eucalipto.

Grazie a questo vasto numero di oli essenziali, l’alloro possiede effetti benefici per la digestione e per l’eliminazione dei gas intestinali.

Ogni olio essenziale ha una sua funzionalità diversa, dando all’alloro anche altre caratteristiche salutari oltre a quelle riscontrate sull’apparato gastro-intestinale.

I risvolti pratici dell’alloro non sono solo prettamente salutari per il corpo umano.

Infatti sminuzzando la sua foglia e mettendola negli angoli della casa, è possibile allontanare gli insetti che si annidano sotto al battiscopa.

è molto utile anche per allontanare le tarme, questo effetto è dato nello specifico dal suo contenuto in cineolo, che repelle gli animali.

 

Classificazione

Nome Scientifico: Laurus Nobilis

Famiglia: Lauraceae

Droga: foglie e frutti

Tempo Balsamico: Maggio-Giugno per i frutti; per le foglie quando la pianta è in piena età.

NB: col termine Droga in botanica si intende quella parte della pianta con il maggior contenuto di principi attivi.

Col termine Tempo Balsamico si intende quel periodo in cui la droga possiede la maggior quantità di principi attivi.

Infatti nella pianta i contenuti benefici possono variare banalmente da mese a mese, ma anche dal periodo della giornata, spesso è possibile riscontrare più sostanze benefiche in un periodo come la mattina o la sera.

 

Valore Nutrizionale

L’alloro, confronto a quanto possiamo pensare per una pianta, possiede un alto potere calorico.

Infatti per 100 grammi possiede ben 313 calorie; lungi però dal pensare che sia un alimento che può far ingrassare.

Una gran parte di queste calorie, sono spiegate dall’alto contenuto in fibre, uno zucchero che il nostro corpo non può assimilare.

Di conseguenza, dalle 313 calorie lorde, il numero netto cala drasticamente.

Possiede 8.4 grammi di grassi, di cui 2.3 grammi di grassi saturi.

Le proteine, quasi perfettamente bilanciate ai grassi, con 7,6 grammi ogni 100.

I carboidrati presenti sono invece 75 grammi, fra cui ben 26 grammi di fibre.

Da un punto di vista vitaminico possiede:

  • Vitamina A
  • Tiamina, Vitamina B1
  • Riboflavina, Vitamina B2
  • Niacina, Vitamina B3
  • Vitamina B6
  • Folati, Vitamina B9
  • Vitamina C

Da un punto di vista quantitativo, è interessante il valore di vitamina A, pari al 124% dell’RDA e della vitamina B6 e C, che si aggirano circa all’80% della dose raccomandata giornaliera.

Come minerali presenti, l’alloro possiede dosi rilevanti di:

  • Calcio 83%
  • Rame 21%
  • Ferro 239%
  • Magnesio 30%
  • Manganese 408%
  • Fosforo 11%
  • Potassio 11%
  • Selenio 4%
  • Sodio 1%
  • Zinco 25%

Come prima cosa bisogna chiarire che le percentuali sono il parametro dell’assunzione minima.

Quindi se assumiamo il 100% di ferro, significa che per questa giornata, abbiamo assunto il dosaggio minimo consigliato di ferro.

Quindi è possibile dire che l’alloro sia una incredibile fonte naturale di manganese e ferro.

 

Perchè l’alloro fa bene?

Come si è potuto evincere dai dati sopra indicati, l’alloro è un ottima fonte di vitamine e sali minerali.

Soprattutto per i grandi dosaggi di ferro, è più che consigliato per ridurre la stanchezza causata dalla carenza di questo minerale.

Risulta un ottimo alimento anche per le donne durante il ciclo mestruale, in quanto in modo fisiologico si ha una perdita di ferro, che porta a una stanchezza diffusa.

Contiene un incredibile numero di fibre, che regolarizza il tratto gastro-intestinale e aiuta a depurarlo da scorie e sostanze nocive.

Per di più contiene anche un grande numero di oli essenziali, con numerosi funzioni salutari sul nostro corpo.

Come regola botanica generale, gli oli essenziali hanno sempre una funzione antibatterica per il tratto respiratorio.

Infatti anche nel caso dell’olio essenziale di alloro, è presente una attività espettorante antisettica.

Per poter vedere in modo semplice tutti i benefici delle piante, puoi utilizzare questo elenco, veloce e semplice!

 

Funzione digestiva e anti meteorismo

Da un punto di vista digestivo, l’alloro aiuta a regolarizzare una digestione pigra, possiede un numero molto alto di fibre, che riduce gli effetti della stitichezza.

Possiede anche un azione antisettica, che spiega il motivo storico della marinatura con l’utilizzo di questa pianta benefica.

I suoi oli essenziali aiutano ad eliminare i gas intestinali, un fattore utile nei casi di meteorismo, ma anche nei casi di dolorose coliche.

Per beneficiare di questi risultati, l’assunzione prediletta è quella tramite l’assunzione di foglie o infusi.

 

Funzione Antisettica

La funzione antisettica dell’alloro, è data dal suo olio essenziale, che ha un attività antibatterica ed espettorante per le vie aeree.

Uno studio interessante, prova ad ampliare i suoi effetti repellenti sui piccoli animali anche sui batteri.

Quindi si è andata a testare la capacità delle foglie d’alloro di ridurre le infiammazioni e le quantità di batteri su una zona del corpo ferita.

Questi esperimenti di laboratorio, fatti sui topi, hanno dato effetti più che interessanti, provando in questo stadio una funzione antisettica dell’alloro.

Ciò ha un risvolto interessante perchè anche in questo caso, non viene scoperta una nuova funzione, ma si viene a confermare un luogo comune del passato.

Infatti nell’antichità l’alloro veniva utilizzato per trattare le ferite e per velocizzare la guarigione, un qualcosa ad oggi confermato.

Altre piante con effetti antisettici sono: l’achillea e l’aglio.

 

Funzione preventiva del diabete

Uno studio più che interessante, prova a verificare le funzioni dell’alloro nel ridurre le quantità di glucosio e di colesterolo nel nostro sangue.

Nell’esperimento, vengono date delle capsule contenenti alloro a dei pazienti affetti dal diabete di tipo 2.

Le capsule contengono un dosaggio di 1-3 grammi di alloro, successivamente con continui esami del sangue, si sono andati ad evidenziale una riduzione di questi due marker del diabete.

Con marker, si intende dei fattori che vengono tenuti sott’occhio per la loro alta correlazione alla patologia.

Infatti nel caso del diabete, i marker controllati sono in primo luogo i livelli di glucosio e i livelli di colesterolo.

Nello studio questi livelli vengono ridotti, dando cosi un effetto anti diabetico.

Ovviamente per acclamare questa funzione servono degli studi più completi, su un gruppo di popolazione più ampio, però questo primo effetto si dimostra più che interessante. [Studio Scientifico]

 

Funzione Espettorante

Col termine espettorante, si intende il miglior passaggio dell’aria e del muco dalle vie aeree maggiori.

Si è notato che l’assunzione di alloro aiuti ad allargare questo tratto respiratorio, aiutando l’eliminazione di muco e influendo positivamente sul flusso dell’aria.

Ciò avviene sia nei casi di somministrazione interna, ovvero tramite un infuso di alloro o con l’assunzione delle sue foglie, ma anche tramite l’assunzione esterna, ovvero tramite l’utilizzo di un olio all’alloro.

 

Può ridurre i calcoli renali

Questo effetto è stato studiato in un insieme di piante benefiche, quindi non si è ancora sicuri che l’effetto sia dato direttamente dall’alloro.

Comunque, in tale studio, si viene a testare il beneficio di un mix di otto erbe medicinali, tra cui la foglia d’alloro, su una eventuale incidenza per i calcoli renali.

Lo studio ha notato che i livelli di acido urico nelle urine era diminuito.

Ciò è direttamente collegato al fatto che queste piante, vanno a incidere sul livello di un enzima chiamato ureasi.

Tale enzima, in alti livelli, può dare non solo effetti negativi a livello gastrico, ma anche influenzare l’insorgenza di calcoli renali.

Un altra pianta che aiuta a ridurre i livelli di acido urico, è l’alchechengi, quel frutto giallo, arancione, molto particolare che spesso troviamo nella pasticceria di alto livello.

 

Funzione Anti-infiammatoria

La funzione antinfiammatoria dell’alloro deriva da più fattori.

Come prima cosa, possiede un grande numero di vitamine, fra il quale la vitamina C, che ha una proprietà antinfiammatoria naturale.

C’è però da dire, che si può ritrovare più vitamina C in altre piante, come nel caso dell’acerola.

Per di più grazie ai suoi oli essenziali, può aiutare a guarire le afte, essendo un antivirale naturale e può anche alleviare i reumatismi.

Questo effetto è presente solo nel caso in cui venga utilizzato l’alloro sotto la forma di olio o pomata.

 

Funzione anti anemica

Grazie ai suoi incredibili livelli di ferro, presenti in modo naturale nella pianta, l’alloro si dimostra un ottimo alleato nei casi di anemia.

Bassi livelli di ferro nel corpo, causano un effetto di stanchezza diffusa e debolezza.

è anche consigliato nell’eventuale presenza di un ciclo mestruale, in quanto i livelli di ferro vengono a ridursi in modo evidente.

Infatti, il ferro è direttamente collegato al nostro sangue.

 

Funzione anti stress soporifera

In dosaggi normali, l’alloro si dimostra un blando sedativo.

Però a dosaggi più elevati, produce un interessante effetto soporifero.

Un effetto più che particolare esplicabile in vari modi, per esempio è possibile introdurre dell’alloro nella nostra vasca da bagno, per avere un fantastico effetto rilassate e sonnifero.

Un altra pianta, con un effetto soporifero molto interessante è l’achillea, dove il suo effetto ipnotico-sedativo è spesso paragonato agli effetti della cannabis.

 

Usi e Dosaggi

Ci sono vari metodo per assumere l’alloro, ognuno di essi comporta benefici differenti.

Foglie fresche: utilizzare per condire gli alimenti, è possibile ingerirle, i benefici però sono ridotti, in quanto dopo una lunga cottura con gli alimenti, molti composti si vanno a deteriorare.

Infuso digestivo: per poter beneficiare dei suoi effetti sulla digestione, è necessario infondere almeno 20 grammi di foglie di alloro in acqua a 90 gradi per 10 minuti.

Infuso per le vie aeree: in questo caso, l’infusione deve essere fatta in acqua bollente, con lo stesso quantitativo di foglie, ma un maggiore volume di acqua.

Pomata: Creare una pomata di alloro può risultare un qualcosa di semplice e anche divertente.

Come prima cosa facciamo bollire per 10-20 minuti le sue bacche precedentemente pestate.

A fine bollitura, facciamo raffreddare il composto, continuando a schiacciare le bacche, facendo fuoriuscire tutto il liquido che rimane al loro interno.

Filtrare il tutto, mantenendo il liquido che poi andrà miscelato in un dosaggio di 50-50 con una crema base.

In questo modo avremo creato una crema anti-reumatica all’alloro.

Olio: per creare un olio d’alloro, il procedimento invece è lungo e abbastanza complicato (magari successivamente pubblicherò un procedimento semplificato)

Bisogna far macerare 100 grammi di foglie in 100 grammi di alcol per 24 ore, per una corretta macerazione, è consigliato di mantenere il tutto al buio.

Successivamente bisogna aggiungere pari peso di olio extravergine d’oliva e metterlo in una bacinella per una cottura a bagno maria.

Cuocere il tutto a bagno maria, per 4-5 ore, senza mai raggiungere l’ebollizione, filtrare e conservare in un luogo fresco.

Essendo il procedimento più che lungo, personalmente preferisco l’utilizzo della macerazione delle foglie nell’olio di canfora.

 

Controindicazioni

L’alloro ha poche controindicazioni.

La maggiore è quella della reazione allergica, infatti dobbiamo stare attenti nel caso in cui siamo allergici alla famiglia delle lauracee.

In alcune persone si è verificato che l’utilizzo di pomate, oli di alloro, portano alla formazione di dermatiti, create nel contatto dei principi attivi con la pelle.

Quindi prima di provare ad utilizzare degli impacchi di alloro, è consigliato applicarne una piccola parte su una zona ben visibile del nostro corpo, e dopo 5-6 ore controllare un eventuale rossore.

In caso di rossore, evitare di applicare l’alloro sul corpo.

 

Conclusione

Di sicuro l’alloro possiede grandi doti oltre quella di essere utilizzata come corona per i neo laureati.

è un pianta ricchissima di fibre, minerali e vitamine.

Ha effetti molto ampi, che vanno dalla digestione alla possibilità di aiutare nella prevenzione del diabete.

Di sicuro, un effetto affascinante è quello soporifero, l’idea di farsi un bagno caldo immersi nelle foglie di alloro, per trovare ristoro e tranquillità è più che allettante.

 

 

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