Perchè l’aglio fa bene – proprietà, benefici, valori nutrizionali

L’aglio è una pianta erbacea della famiglia delle Liliaceae, originaria dell’Asia, al giorno d’oggi è diffusa e coltivata in tutto il mondo.

Raggiunge un altezza di 30-80 centimetri e produce, a primavera, dei fiori di un ampia gamma di colori.

Al giorno d’oggi è utilizzato prevalentemente nell’ambito culinario, come condimento per aumentare il sapore delle pietanze; però se oggi utilizziamo questa pianta è grazie alla sua storia medicinale.

Infatti, nell’antichità, l’aglio non veniva considerato un alimento, ma una sostanza benefica dalle proprietà medicinali.

Il più importante cenno storico dell’aglio è infatti collegato alla civiltà Egizia.

In quel periodo, l’aglio era utilizzato come sostanza stimolante e rigenerante, con la funzione anche di prevenire il rischio di peste.

Si narra infatti, che durante la costruzione della piramide di Giza, ci fu una carenza d’aglio, e gli schiavi, abituati a riceverne una razione al giorno, scioperarono.

Ciò viene considerato il primo sciopero narrato nella storia, giusto per far capire quale importanza avevano queste piante benefiche nell’antichità.

Al suo interno ci sono vari composti benefici dagli effetti rilevanti sulla nostra salute.

Questi benefici derivano da alcuni composti solforosi, che vengono attivati quando l’aglio viene tritato, masticato o schiacciato.

 

Classificazione

Nome Scientifico: Allium Sativum

Famiglia: Liliaceae

Droga: Bulbo

Col termine droga, in botanica, si intende la parte della pianta con la maggior concentrazione di principi attivi.

Tempo Balsamico: Agosto

 

Valori Nutrizionali

L’aglio in 100 grammi contiene mediamente 149 calorie.   (Il termine calorie, si considera gergale, ovviamente parliamo di KiloCalorie)

Al suo interno ha un basso contenuto di grassi, di circa 0,5 grammi.

Possiede 33 grammi di carboidrati, fra cui 2 grammi di fibre e solo un grammo di zucchero semplice.

Possiede anche un moderato livello in proteine, di 6-6.5 grammi ogni cento.

L’aglio contiene un ampio contenuto in vitamine:

  • Vitamina A
  • Vitamina B1
  • Vitamina B2
  • Vitamina B3 
  • Vitamina B5 
  • Vitamina B6
  • Vitamina C
  • Vitamina E
  • Vitamina K

Queste sono le vitamine più significative, ha anche lieve presenza di altre, ma non in modo massiccio.

Da un punto di vista di sali minerali, all’interno dell’aglio troviamo:

  • Calcio 18%
  • Rame 15%
  • Ferro 9%
  • Magnesio 6%
  • Manganese 84%
  • Fosforo 15%
  • Potassio 9%
  • Selenio 20%
  • Sodio 1%
  • Zinco 8%

Le percentuali indicano quanti di questi minerali dobbiamo assumere, in dose minima al giorno, per poter evitare le malattie correlate dalla loro assenza; e per poter fare tutti quei procedimenti metabolici dove viene chiesta la loro presenza.

Se 100 grammi di aglio portano l’84% del manganese consigliato al giorno, ingerire 200 grammi di aglio con il suo 168% non comporta un eccesso nocivo.

Il 100% è il dosaggio minimo consigliato, il quale si può bypassare in modo normale e salutare.

Comunque, come si può notare, l’aglio è una ottima fonte di minerali, fra cui manganese e selenio.

 

Perchè l’aglio fa bene?

L’aglio fa bene grazie ai principi attivi che troviamo al suo interno.

Infatti assieme agli zuccheri, grassi, proteine, vitamine e minerali, ritroviamo dei composti solforosi con forti attività benefiche.

Il più importante è sicuramente l’allina, il più presente principio attivo dell’aglio, con funzionalità sul nostro sistema immunitario.

Oltre ai benefici sul sistema immunitario, l’aglio porta molti benefici al sistema cardio-vascolare, diminuendo la pressione sanguigna e riducendo il colesterolo.

Negli ultimi anni, si è anche certificata la sua proprietà antitumorale.

In quanto l’aglio inibisce la formazione di composti cancerogeni durante la normale digestione; questi composti sono chiamati nitrosammine.

Per poter vedere in modo semplice tutti i benefici delle piante, puoi utilizzare questo elenco, veloce e semplice!

Proprietà anti-ipertensiva

Considerando che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte al giorno d’oggi, l’aglio nella dieta deve essere fortemente rivalutato.

Molti studi hanno confermato che l’assunzione di aglio stimola la produzione di idrogeno solforato e di ossido nitrico.

Queste due molecole aiutano a rilassare i vasi sanguigni; questo effetto viene espresso con una riduzione della pressione sanguigna, in tutte quelle persone con la pressione alta.

Facilità la circolazione sanguigna rendendo il sangue più fluido, infatti ha un azione antiaggregante piastrinica.

Questa funzione avviene perchè viene inibito il PAF, il fattore aggregante piastrinico.

Aiuta anche a ridurre l’aterosclerosi abbassando i livelli di colesterolo.

 

Riduce il colesterolo cattivo

L’aglio può ridurre i nostri livelli di colesterolo, la parte che viene ridotta è quella cattiva, conosciuta come LDL.

In diversi studi americani, si è dimostrato come un integratore a base di aglio secco, abbia ridotto i livelli di colesterolo cattivo del 10-15%.

Mente i livelli di colesterolo buono sono rimasti completamente inalterati.

L’effetto benefico a livello cardiovascolare, è dato dall’insieme di questi fattori: riduzione del colesterolo, fluidificazione del sangue, rilassamento delle pareti arteriose e venose.

Spesso questo effetto può essere ricercato assumendo l’aglio sotto la forma di alcolato.

L’alcolato è una distillazione di una pianta grazie all’utilizzo di alcol.

 

Aiuta a prevenire l’Alzheimer

Come ogni pianta vegetale, l’aglio possiede composti antiossidanti.

I composti antiossidanti vanno a ridurre il danno ossidativo dei radicali liberi, causa principale dell’invecchiamento.

Quando si parla di invecchiamento, non si intende solo della pelle e quindi della parte estetica; ma soprattutto degli organi e delle loro funzionalità.

Gli effetti combinati sulla riduzione del colesterolo e i benefici sul sistema cardiovascolare, assieme agli antiossidanti, porta a ridurre l’incidenza di malattie celebrali come il morbo di Alzheimer [Studio Scientifico]

 

Aiuta a depurare dai metalli pesanti

Una proprietà interessante dell’aglio è quella di aiutare nello smaltimento dei metalli pesanti.

Questo beneficio è stato accertato da uno studio scientifico, dove in alcuni soggetti con alti livelli di metalli pesanti, si è somministrato grandi livelli di aglio, tre volte al giorno.

Gli effetti sono incredibili, l’aglio è riuscito a diminuire i livelli di piombo nel sangue del 19%.

Sono dati interessanti perchè l’organismo ha una grande difficoltà nell’eliminare questi metalli.

Spesso i metalli pesanti rimangono dentro di noi per lunghi periodo, causandoci enormi danni. [Studio Scientifico]

 

Attività antisettica

Un altro beneficio evidente, è la proprietà antisettica dell’aglio.

Riesce a inibire la crescita di determinati ceppi di batteri, come quelli della candida.

Riesce anche a diminuire alcuni batteri responsabili del raffreddore, dell’influenza e della dissenteria.

Da un punto di vista virale, aiuta a inibire l’espansione del virus dell’herpes.

 

Attività antinfiammatoria

Utilizzato come pomata, l’aglio può alleviare i gonfiori e dolori alle articolazioni.

Infatti è molto utilizzato nei casi di artriti, ricordandoci sempre di consultare un esperto e di non sostituire i farmaci prescritti, con i rimedi botanici.

Ci sono tutt’ora molti studi in corso che cercano di dimostrare che l’aglio riduca l’incidenza dei raffreddori.

I primi risultati sono molto interessanti, in quanto la riduzione sembra evidente: circa del 63% di ammalati in meno rispetto a chi ha preso un placebo.

Tuttavia bisogna ancora attendere, per poter visionare studi più ampi e completi.

Per esempio una pianta con incredibili effetti antinfiammatori dimostrati, grazie alla sua alta presenza di vitamina C è l’acerola.

 

Effetto afrodisiaco

In molti si chiederanno come sia possibile che un alimento con un gusto tanto forte, spesso disprezzato, aumenti la libido.

Questo effetto afrodisiaco dell’aglio è dato principalmente dall’allicina, il principio attivo visto in precedenza.

Aumentando il flusso sanguigno e di conseguenza la vascolarizzazione periferica, aiuta il sangue a raggiungere i corpi cavernosi.

Come effetto secondario invece, l’aglio è un qualcosa di leggermente irritante dal punto di vista del nostro apparato urinario.

Quando viene eliminato dal nostro corpo sotto forma di urine, irrita leggermente il tratto urinario, stimolando in modo involontario la libido.

 

Usi e Dosaggi

Esistono principalmente quattro modi per utilizzare l’aglio.

Aglio fresco: sicuramente il migliore rispetto alle future tipologie, poichè contiene un maggior livelli di principi attivi; infatti nei vari procedimenti di cottura, essiccazione, distillazione, molti dei suoi composti benefici si vengono a perdere.

In botanica generalmente si consiglia l’assunzione di sei spicchi d’aglio al giorno, suddivisi in 3 portate differenti nell’arco della giornata.

Per attenuare l’odore forte dell’aglio, basta l’assunzione di pietanze fresche, come il sedano, il finocchio o il prezzemolo.

Decotto: Per effettuare un decotto d’aglio, basta bollire tre spicchi d’aglio in una tazza calda, per poi assumerlo.

Il decotto di aglio infatti è da ingerire, non da applicare su zone esterne.

Alcolato: è un procedimento in cui viene utilizzato l’alcol per estrarre sostanze benefiche, si tratta di una sorta di distillazione.

Per fare un alcolato di aglio, bisogna schiacciare mezzo chilo d’aglio e metterlo all’interno di mezzo litro d’alcol a 35-45 gradi.

Successivamente si possono ingerire 3-4 cucchiaini da caffè al giorno, per 7-10 giorni.

Pomata: per produrre una pomata di aglio fatta in casa, basta comprare dell’olio di canfora e aggiungerci al suo interno dell aglio, per la metà del suo peso.

 

Coltivazione in casa

Ultimamente sta aumentando la moda del coltivare vari ortaggi in casa, a partire dai rimasugli del frigorifero.

Questa pratica si può effettuare anche con l’aglio, e ne basta solo uno spicchio.

Basta interrare uno spicchio in un vaso, a circa 3 centimetri di profondità, con l’apice rivolto verso l’alto.

Serve un terreno permeabile, per evitare i ristagni d’acqua che porterebbero il nostro aglio a marcire.

Generalmente si fa crescere la pianta evitando di far fiorire la pianta, tagliando gli steli appena sbocciano.

Quando le foglie si seccano naturalmente, è il momento di toglierlo dal vaso, e lasciarlo essiccare per una o due settimane; il nostro aglio fatto in casa è pronto!

 

Conclusione

L’aglio ha un numero incredibile di benefici per il nostro corpo.

è un peccato che ultimamente sia visto solo per le sue implicazioni alimentari, come un condimento a volte secondario, visto il suo forte aroma.

Le sue attività sul nostro sistema cardiovascolare sono notevoli, tanto da doverlo riconsiderare, privilegiandolo nella nostra alimentazione!

 

 

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