Perchè l’Acerola fa bene – proprietà, benefici, valori nutrizionali

L’acerola è una pianta perenne originaria del Sud America, coltivata principalmente in Brasile, utilizzata per la produzione dei suoi frutti, chiamati le ciliege d’acerola; dal punto di vista nutrizionale si tratta di un frutto molto benefico.

è un arbusto che può raggiungere fino ai 5 metri di altezza, con foglie forti e resistenti, di forma ovaleggiante, di colore verde, verde scuro; cresce in un terreno leggermente acido e drenante.

Fiorisce generalmente da Giugno a Luglio, da un grappolo di fiori rosa, che ricordano i fiori del ciliegio; il suo frutto, di colore rosso accesso, è simile a una ciliegia, ma di corporatura più soda.

Date le molte similitudini col ciliegio, dai fiori stessi al frutto, spesso all’acerola viene attribuito il nome di ciliegia delle Barbados o dei Caraibi; ultimamente, dati i suoi fini commerciali viene anche prodotta in italia, grazie al clima favorevole.

Il frutto d’acerola viene utilizzato per fini commerciali grazie all’elevata concentrazione di Vitamina C, infatti in 100 grammi di acerola è possibile trovare fra i 1500 e i 2000 mg di Vitamina C.

Tale quantitativo è rilevante e ha reso l’acerola un ottimo integratore naturale di questa vitamina, considerando che 100 grammi di acerola possiedono la stessa quantità di Vitamina C di 3-4 kg di arance.

Al suo interno possiede anche buone quantità di vitamina A e di Vitamine del gruppo B ad eccezione della B8, B9 e B12.

Da un punto di vista di sali minerali, sono rilevanti le quantità di calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio.

Essendo un frutto, ovviamente al suo interno possiede flavonoidi, che hanno un azione antiossidanti sul nostro corpo.

 

Classificazione

Nome Scientifico: Malpighia Glabra

Famiglia: Malpighiaceae

Droga: frutto

Tempo Balsamico: piena maturazione per il consumo alimentare del frutto, acerba per gli integratori, grazie al suo contenuto maggiore in vitamina C; da raccogliere nelle ore mattutine o serali.

Col termine droga, in botanica farmaceutica, si intende quella parte della pianta con più principi attivi, ciò è molto importante per ottimizzare i suoi effetti benefici sul nostro corpo.

Invece il tempo balsamico, è quel periodo in cui la pianta possiede al suo interno il numero massimo di principi attivi; può variare da mese a mese, fino al periodo esatto della giornata.

 

Valori Nutrizionali

L’acerola da un punto di vista nutrizionale è importante per il suo quantitativo di metaboliti secondari; ovvero le vitamine e i sali minerali.

Per 100 grammi di frutto fresco, troviamo solamente 30-35 calorie.

Il macronutriente o metabolita primario più presente è il carboidrato, su 100 grammi di prodotto ne troviamo 8.

Le proteine e i grassi sono presenti in quantità modiche, troviamo circa 0,4 grammi di proteine e 0,3 grammi di grassi.

Anche il valore di fibre non è altissimo, circa 1 grammo ogni 100.

Come sali minerali rilevanti possiede 146 mg di Potassio, 18 di Magnesio, 12 di Calcio, 0,2 di Ferro.

Il suo punto di forza è assolutamente la Vitamina C, che come ribadito precedentemente è di 1.5-2 grammi ogni 100.

 

Perchè l’acerola fa bene?

Questo piccolo ed aspro frutto (aspro per via dei grandi quantitativi di Vitamina C ovviamente) ha molteplici effetti benefici per il nostro corpo.

Una nota interessante è che nel passato, questa ciliegia era ritenuta una pianta miracolosa per i navigatori e pirati; veniva infatti utilizzata per prevenire una malattia molto grave causata dall’ipovitaminosi C, ovvero lo scorbuto.

Lo scorbuto, chiamato anche malattia dei pirati, era una patologia mortale causata dall’assenza nella dieta della vitamina C, ai tempi non si conoscevano i benefici delle vitamine, infatti veniva attribuito solo a determinati frutti l’effetto di prevenire questa malattia.

Inizialmente l’acerola era molto utilizzata per prevenirlo, però data la sua scarsa qualità di conservazione, si iniziarono a prediligere gli agrumi, come le arance e limoni.

Per poter vedere in modo semplice tutti i benefici delle piante, puoi utilizzare questo elenco, veloce e semplice!

 

Funzione antiossidante e anti-invecchiamento

Esistono moltissime tipologie di antiossidanti, la Vitamina C è sicuramente una fra le più efficienti, grazie anche alle sue elevate quantità presenti in molti alimenti.

Gli antiossidanti, servono per neutralizzare i radicali liberi, degli atomi o molecole con delle cariche elettriche.

Queste cariche li portano ad attaccarsi a parti casuali delle cellule, tessuti o DNA, “rubando” delle molecole; questo effetto è molto nocivo, in quanto può modificare il nostro DNA, creando malattie molto gravi.

L’antiossidante è una sorta di scudo, che incontrando un radicale libero lo completa, annullando il suo potenziale tossico; ciò rende gli antiossidanti sostanze incredibilmente benefiche,perfino anti cancro.

I radicali liberi si creano dai danni del sole, fumo, alcol, cibo di cattiva qualità come quello bruciato, farmaci, pesticidi ecc.

La funzione anti-age è data dalla vitamina C assieme allo zinco e rame, che partecipano alla biosintesi del collagene; una importante proteina che ha il compito di donare tonicità ed elasticità alla pelle.

 

Funzione anti diabetica e protettrice dei vasi sanguigni

Una funzione interessante dell’acerola, è quella dell’aumentare i livelli di colesterolo buono nel sangue, il famoso HDL.

Secondo recenti test di laboratorio, questa funzione potrebbe anche appartenere all’acai.

Oltre alla funzione diretta sul colesterolo, aiuta a ridurre i trigliceridi e il glucosio nel sangue, ciò comporta a una buona protezione nel confronto del diabete.

Un quantitativo minore di grassi nel sangue, in concomitanza di livelli migliori di colesterolo, aiuta i vasi sanguigni a non irrigidirsi, riducendo cosi l’incidenza dell’ipertensione.

 

Funzione immunitaria e anti-anemica

Da un punto di vista anti-influenzale, la vitamina C è perfetta per prevenire tutti quei disturbi di carattere influenzale, come il mal di gola e il raffreddore.

Nello specifico la Vitamina C aiuta l’attività dei Fagociti, una particolare classe dei globuli bianchi, che hanno il ruolo di ingerire (per fagocitosi) gli agenti patogeni.

Secondo molti studi, aiuta anche a velocizzare il tempo di guarigione, abbreviando in modo sostanziale la convalescenza.

L’effetto anti-anemico invece è attuato dalla flora intestinale, che viene stimolata nella produzione di acido folico, che aiuta il riassorbimento di ferro.

C’è però da dire che generalmente il ferro non è un minerale che viene perso in grande quantità, avendo una importanza primaria per il nostro corpo.

L’unico caso evidente di perdita fisiologica di ferro è durante il ciclo mestruale femminile, ciò infatti può causare stanchezza e un ridotto quantitativo di forze, in questa condizione è consigliabile un alimentazione specifica per integrare il ferro.

 

Uso e Dosaggi

Ci sono generalmente quattro modi per assumere l’Acerola, tramite il frutto, succo, polvere, compresse.

Il modo migliore per l’assunzione è ovviamente il frutto, in quanto le proprietà benefiche sono sempre maggiori in questa forma.

Sfortunatamente però è difficile trovare le bacche d’acerola, per due motivazioni differenti, la reperibilità e la conservazione.

Infatti è abbastanza raro trovare l’acerola sotto la forma di frutto, in quanto è più conveniente venderla come integratore, ciò è determinato anche dalla scarsa capacità di conservazione del frutto stesso; in pochi giorni dopo la raccolta inizia subito la decomposizione, perdendo cosi le sue proprietà benefiche.

Il secondo metodo d’assunzione è sotto forma di succo fresco; ahimè anche in questo caso, o ci troviamo in america del sud, o sarà difficile vederlo commercializzato.

Il terzo metodo è l’assunzione della polvere di acerola, questo preparato è già molto più popolare e facile da trovare in commercio.

L’utilizzo varia in base alla nostra fantasia, può essere usato assieme a della comune acqua o miscelato in varie tipologie di succhi, frullati, smoothie, ecc.

Il dosaggio in questo caso deve essere rigorosamente scritto sulla confezione.

L’ultimo metodo di assunzione è quello di acquistare un integratore a pasticche, come nella polvere si tratta sempre di succo di acerola disidratato; il dosaggio anche in questo caso è scritto sulla confezione d’appartenenza.

 

Precauzioni

Generalmente l’acerola non ha molti effetti collaterali, questi sono quasi nulli se vengono rispettati i dosaggi consigliati.

I rari casi in cui non è consigliata è quando siamo in presenza di acidità gastrica e di calcoli renali.

Infatti è buonsenso non alimentarsi con cibi acidi quando siamo in presenza di problemi di acidità gastrica.

Mentre nei casi di calcoli renali, un eccesso di Vitamina C, può creare dei problemi, in quanto l’acido ascorbico quando arriva nei reni, viene eliminato anche sotto la forma di sali di ossalato; questi sali possono aggravare i calcoli, se non crearli loro stessi.

Infatti uno dei rischi nella Ipervitaminosi C è proprio la creazione di calcoli renali.

Da un punto di vista botanico è sconsigliato l’uso in concomitanza dell’Uva Orsina.

 

Conclusione

L’acerola è un rimedio naturale per una grande varietà di disturbi che possono affliggere il nostro corpo.

è un incredibile integratore naturale di Vitamina C dal forte effetto antiossidante, possiede anche dosi moderate di altre vitamine e sali minerali.

Può essere un potente mezzo per la prevenzione dei malanni stagionali, causati dal freddo e dalle infiammazioni, il tutto racchiuso in una piccola ciliegia.

 

 

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