Che cos’è la Dieta Atkins e come funziona

La Dieta Atkins nasce nel 1970, dopo la pubblicazione del libro “The New Diet Revolution” del Dr. Atkins.

Una considerazione importante da fare fin da subito è che questo libro è fra i più venduti al mondo nel settore delle diete; infatti è tutt’ora in continua ristampa.

Ciò che fece molto scalpore all’epoca fu che Atkins ipotizzò una dieta basata su un largo uso di grassi a discapito degli zuccheri, senza porre limiti di calorie.

Esattamente l’opposto di una tradizionale dieta ipocalorica, la cosa che fece ancora più scalpore era che funzionava!




Indice

 

Come funziona la dieta Atkins

La dieta Atkins è fondamentalmente una dieta super proteica che riduce fortemente i carboidrati e non pone limiti alle calorie ingerite, ovvero alla quantità di cibo che si può mangiare.

Anche se in realtà è di per se molto restrittiva; in quanto esclude talmente tante tipologie di alimenti che alla fine ci si inizia a stufare del mangiare sempre le stesse cose.

Quindi anche se si ha l’impressione di poter mangiare tutto ciò che si vuole e quando si vuole, di fatto non è proprio così.

Il punto di forza delle diete super proteiche è che funzionano molto bene e molto in fretta, soprattutto dal punto di vista psicologico.

In quanto per una persona che deve perdere peso, vedere dei risultati nell’immediato è un fattore estremamente positivo e motivante nel continuare a seguirla.

Però, parliamoci chiaro fin dal principio, la dieta atkins non è una normale dieta iperproteica; ma è una sorta di dieta chetogenica ricca di proteine, ovvero una dieta dieta chetogenica sporca e fatta male.




Su quale concetto si basa?

Il concetto di base della dieta Atkins è che la cellula del corpo umano per ricavare energia brucia gli zuccheri, le proteine o i grassi.

Nel secondo e terzo caso, avviene solamente quando gli zuccheri non sono a disposizione, come nel caso di dieta o di una prolungata attività sportiva.

Dando la priorità agli zuccheri, i grassi spesso rimangono in disparte, rendendoli difficili bruciarli.

Quindi eliminando gli zuccheri dalla dieta la cellula sarà costretta a usare i grassi accumulati.

Per di più togliendo gli zuccheri si ridurrà anche il livello di insulina; che essendo un ormone che si oppone alla perdita di peso.

La dieta Atkins si divide in varie fasi, ma il motore portante è la fase detta “induzione” che dura dai 15 ai 30 giorni.

Escludendo totalmente ogni fonte di carboidrati come: frutta, cereali, riso, patate, pane, pasta, pizza, la maggior parte delle verdure, gelati, merendine, bibite si porta il corpo a un rigido cambio metabolico; che porta l’attivazione di una serie di meccanismi per cui si iniziano a bruciare i grassi.

Detto in parole povere si entra in chetosi, per poi successivamente, tornare a reintrodurre determinate fonti di carboidrati secondo un preciso programma.

E fin da qui possiamo vedere quando poco sia sana questa dieta; visto che per entrare in chetosi, non necessita eliminare ogni fonte di carboidrati; ma attenersi a 50 grammi massimi giornalieri.




Che cos’è la chetosi?

Col termine chetosi, si intende un processo metabolico dove il corpo umano, in carenza di zuccheri inizia a trasformare il grasso in composti detti corpi chetonici.

La funzione dei corpi chetonici è quella di dare energia a determinati organi del corpo che non funzionano con il grasso.

In questo caso, stiamo parlando del cervello, che avendo delle membrane specifiche di rivestimento, non permette ai grassi ed alle proteine di permeare al suo interno.

In questo modo il corpo è in grado di sopperire alle proprie richieste energetiche creando questa nuova fonte di energia.

Ricordiamo infatti che si entra in chetosi esclusivamente quando il corpo rimane senza zuccheri per un periodo superiore alle 24-48 ore.

Anche se in realtà, le dosi di zucchero devono essere al di sotto degli 80 mg per non attivare l’insulina.

Il lato rilevante da un punto di vista dietetico è che questi corpi chetonici vengono prodotti in quantità massicce, tanto elevate da farci perdere velocemente peso.

In quanto i corpi chetonici in eccesso, non utilizzati dal nostro corpo, verranno espulsi!

Cosa che non avviene col grasso, zucchero, proteine, in questo modo butteremo letteralmente calorie fuori dal nostro corpo.

Parliamoci chiaro, la dieta atkins, è una dieta chetogenica fatta male.




L’acetone

Un esempio chiave di questo procedimento è facilmente comprensibile parlando del primo dei 3 corpi chetonici che si creano attraverso questo procedimento; ovvero l’acetone.

L’acetone, è un composto che si viene a creare in questa fase metabolica, a partire dai grassi.

Cosa ha di cosi interessante questo composto? La parte affascinante, è che è un composto esclusivamente volatile, di conseguenza subito dopo la sua produzione verrà esalato.

Ovvero, entrano in chetosi, andremo a trasformare dei substrati energetici in composti utili per il nostro corpo; dandogli la possibilità di creare energia, ma anche in composti non utili, come questo acetone.

Quindi in parole povere verrà buttato fuori dal nostro organismo prevalentemente tramite il respiro, e questo significa perdere peso solamente respirando; un qualcosa di abbastanza difficile da comprendere per chiunque che non abbia affrontato biochimica all’università.

Essendo un argomento molto specifico della biochimica, verrà trattato in un articolo più adeguato.

 

Crea problemi?

Se si ha il diabete, i corpi chetonici porteranno il nostro corpo verso una acidosi; ciò può portare ad un coma diabetico e successivamente alla morte.

Di conseguenza questi regimi di chetosi sono assolutamente da escludere se si ha tale patologia.

Da un punto di vista nutrizionale il problema maggiore di questa dieta è la poca efficacia a lungo periodo.

Quando andiamo a fare delle diete cosi drastiche, inizialmente si perde peso, ed anche velocemente; però nel momento in cui torneremo a mangiare come prima, torneremo anche al nostro peso attuale.

Non perché esiste una sorta di effetto magico a yo-yo, ma perché se siamo 100 kg, e dopo aver fatto una dieta arriviamo a 80, ma torniamo a mangiare come prima, ritorneremo a 100 chili in pochi mesi.

Cosi in men che non si dica torneremo al nostro peso precedente; in quanto la dieta Atkins non insegna una educazione alimentare sana ed equilibrata da poter continuare nel tempo.

Il problema di queste diete estreme è che si funzionano, ma solo nell’immediato!

Se al momento siamo in sovrappeso vuol dire che stiamo mangiando male, e di conseguenza abbiamo una educazione alimentare sbagliata.

L’approccio corretto è modificare la nostra alimentazione in modo da tornare ad un peso forma e rimanerci per sempre, per questo motivo queste tipologie di diete sono sempre sconsigliate; perché non portano ad una soluzione definitiva.




Conclusione

Dal punto di vista nutrizionale, la dieta atkins ricorda molto una dieta chetogenica con un quantitativo di proteine d’assumere illimitato.

A confronto, nella corretta chetogenica, le proteine rimangono al di sotto di in 30%, dando una importante prevalenza ai grassi.

Visto che da un punto di vista biochimico, per effettuare una corretta chetosi, un ampio numero di acidi grassi è essenziale, si può andare a definire la dieta atkins, una “sporca” dieta chetogenica.

Sporca in quanto un alto livello di proteine assimilate, possono essere scisse in zuccheri.

Gli zuccheri a loro volta, attivano l’insulina e fanno ripartire il processo biochimico della glicolisi.

Tutto ciò va a diminuire l’efficacia e la forza della chetosi.

Per non parlare della difficoltà nel degradare tutti quei composti amminici delle proteine, che andranno solamente ad avvelenare il corpo, cosa che ahimè aiuta a far perdere peso; facendo cosi passare un quantitativo alto di proteine, come in un qualcosa di “sano” perché fa dimagrire.

 

Rispondi