Perchè l’Acai fa bene – proprietà, benefici, valori nutrizionali

L’Acai è una palma originaria del Brasile, che può raggiungere anche un altezza di 30 metri, al giorno d’oggi è coltivata in tutto il Sud America grazie alla enorme richiesta del suo frutto, la bacca di Acai.

Ultimamente, grazie ai suoi effetti benefici, è possibile ritrovarla in italia, sotto forma di integratori, puree o polvere da aggiungere a varie preparazioni alimentari.

Come si può ben intuire, la droga di questa pianta è la bacca, con un aspetto molto simile ad un acino di uva di colore scuro o ad un mirtillo.

Col termine droga, in botanica si intende quella parte della pianta con maggiori effetti benefici, misurabili dai suoi principi attivi maggiori.

Infatti l’acai contiene un elevato numero di antociani, coloranti naturali che conferiscono la caratteristica colorazione blu, viola e rossa.

Gli antociani sono composti antiossidanti, ovvero sono composti in grado di combattere e annullare l’azione dannosa dei radicali liberi.

Ha un elevato contenuto in sali minerali, fra cui ferro, calcio; anche il contenuto in qualità di lipidi (grassi) è apprezzabile.

Spesso, questo frutto è considerato un “Super Food”, rimarcando le sue incredibili proprietà benefiche, soprattutto antiossidanti.

Ciò è solo in parte veritiero, in quanto possiede più antiossidanti del mirtillo, ma meno rispetto ad altri frutti facilmente reperibili in italia, come il melograno.

 

Classificazione

Nome Scientifico: Euterpe Oleracea

Famiglia: Arecaceae

Droga Utilizzata: Bacche

Tempo Balsamico: Da Luglio a Dicembre

Con il termine Tempo Balsamico, in botanica, si intende quel periodo in cui la pianta possiede il maggior numero di principi attivi; infatti questo valore può cambiare da mese a mese, da giorno a giorno e da ora a ora!

 

Valori Nutrizionali

Da un punto di vista nutrizionale, in 100 grammi di acai ritroviamo:

  • Calorie; 70
  • Grassi; 5 grammi, di cui 1,5 saturi
  • Carboidrati; 4 grammi, di cui 2 di zuccheri
  • Fibre; 2 grammi
  • Proteine; da 1 a 3 grammi

Da un punto di vista di nutrienti, invece ritroviamo rilevanti quantità di polifenoli, quali tannini e antociani.

In italia troviamo l’acai principalmente sotto la forma di composto secco, con valori nutrizionali differenti.

Infatti l’acai secco, contiene una grande percentuale di grassi, dal 30 al 50%, una percentuale di proteine fra il 10 e il 14% e una grande quantità di fibre, pari al 18-28%.

Gli antiossidanti, sono presenti dal 2 al 5 % del peso totale; fra cui 0.70-1.37 grammi di tannini, 0.73-1.60 grammi di antociani per 100 grammi.[Risultati dei dati di laboratorio]

Spesso i tannini e gli antociani, sono utilizzati per cercare di dare una valenza salutare al vino, dimenticandosi che l’alcol presente al suo interno, vada a neutralizzare questi benefici.

Da un punto di vista di sali minerali, si è trovata la presenza di fosforo, potassio, magnesio, manganese, rame, ferro, zinco, cromo.

Anche se le loro presenze non sono elevatissime, infatti i maggiori benefici dell’acai derivano dai composti polifenolici.

Da un punto di vista vitaminico, si ha la presenza rilevante di Vitamina C e A.

 

Proprietà benefiche dell’Acai

L’Acai è una pianta studiata nella Botanica Farmaceutica, la scienza che studia le piante utili per la nostra salute, possiede molte proprietà interessanti per il nostro corpo che derivano dai suoi componenti antiossidanti e minerali.

Gli effetti vanno dai comuni benefici delle vitamine, come funzione anti-infiammatoria, ad effetti sui vasi sanguigni, vene varicose, emorroidi.

Tutto’ora, ci sono molti studi in corso, quindi è possibile che nei prossimi anni, vengano accertati ulteriori effetti benefici.

Per poter vedere in modo semplice tutti i benefici delle piante, puoi utilizzare questo elenco, veloce e semplice!

 

Protezione dei vasi sanguigni

All’interno delle bacche di Acai troviamo molecole quali i polifenoli, con un alta presenza di antocianine.

Sono sostanze antiossidanti, che aiutano a proteggere le pareti dei vasi sanguigni, sia delle vene, sia delle arterie.

Questa caratteristica rende l’acai molto utile quando siamo in presenza di vene varicose, ulcere ed emorroidi.

Ricordando comunque che in caso di patologie, i rimedi botanici possono aiutare grazie ad un effetto coadiuvante, ma non devono essere considerati e usati come sostituti dei farmaci, nel caso in cui un medico li ha prescritti.

L’azione di protezione dei vasi sanguigni, è rafforzata da un possibile effetto di diminuzione del colesterolo LDL; quello cattivo.

Anche se questi nuovi studi, hanno trovato fin’ora un evidenza scientifica solo sui topi di laboratorio.

 

Attività Anti-Infiammatoria e Anti-Cellulite

I frutti di Acai contengono vitamina C, avendo cosi una funzione antinfiammatoria su tutto l’organismo.

C’è da dire che questo beneficio è presente in tutti quei frutti che contengono vitamina C, l’acai ne ha in quantità elevate, ma esistono molte tipologie di frutti con percentuali maggiori, come L’acerola.

Con la sinergia dei polifenoli specifici che aiutano i nostri vasi sanguigni, è possibile utilizzarla come rimedio per la cellulite, che è a tutti gli effetti una malattia infiammatoria.

 

Funzione Anti Stress – Cognitiva

L’Acai è una pianta Adattogena, ovvero che oltre alle funzioni antiossidanti, aiuta l’organismo a combattere la stanchezza.

Questa azione viene espressa tramite un miglioramento del metabolismo con effetti positivi sulla resistenza fisica e psicologica.

Da un punto di vista cognitivo, il beneficio specifico dell’acai è quello di incentivare il processo celebrale di autofagia.

L’autofagia, è il processo per il cui, il cervello va ad eliminare cellule che non funzionano più, cellule ammalate o tossiche; è un processo fisiologico di incredibile importanza, in quanto fa letteralmente spazio alla formazione di nuovi fasci nervosi, che migliorano la comunicazione cellulare.

L’acai ha dimostrato di avere la capacità a stimolare questo processo, che con la senescenza (invecchiamento) tende a rallentare e diminuire.

Tutto ciò porta all’acai ad avere un beneficio sulle nostre capacità cognitive.

 

Funzione regolarizzante del tratto digestivo

Il contenuto in fibre dell’Acai, migliora le funzionalità dell’intero apparato digerente, normalizzando il transito intestinale.

Per poter beneficiare di questa proprietà, è necessaria l’assunzione di acqua in concomitanza con la pianta.

In quanto le fibre svolgono meglio il loro ruolo, solo in presenza di acqua, nel caso in cui introduciamo molte fibre, con bassi livelli d’acqua, avremmo degli effetti completamente opposti.

Anche questa caratteristica è data da tutte le piante con un contenuto elevato di fibre, in questo caso, avendo l’estratto secco una percentuale fino al 28% di fibre, è d’obbligo evidenziare tale funzionalità.

 

Usi e Dosaggi

In commercio troviamo generalmente l’Acai in 4 forme diverse, ognuna delle quali ha una posologia differente.

Succo: il dosaggio ideale sarebbe quello di assumere un bicchiere al giorno, però ciò è alquanto difficile, visto che tale prodotto si trova prevalentemente solo in america latina.

Frutto: il dosaggio consigliato è di un consumo di 20 grammi al giorno; però bastano 10-15 grammi per poter beneficiare dei suoi effetti sulla digestione.

Anche questa forma del prodotto è rara da trovare in italia, le bacche di acai hanno una conservazione molto breve, ciò impedisce una esportazione del frutto stesso allo stato naturale.

Polvere disidratata: generalmente in italia è possibile trovarla in negozi specializzati o su internet, è il miglior modo per assumere l’acai considerando che il prodotto fresco è spesso introvabile.

  • Non bisogna confonderlo con gli integratori secchi, reperibili in farmacia, sotto forma di capsule o pasticche.

La polvere disidratata di acai, può essere utilizzata nelle preparazioni alimentari, in frullati, yogurt, smoothie; insomma ovunque la fantasia di porta.

Integratori Secchi: solitamente sotto la forma di tavolette o pasticche, il dosaggio dipende dal peso delle singole dosi, quindi bisogna attenersi a ciò che è consigliato sulla confezione.

 

Precauzioni d’uso

Nei dosaggi precedentemente illustrati, non sono presenti gravi effetti collaterali.

Bisogna però riporre attenzione su eventuali allergie, se siamo allergici a determinati pollini di bacche, è consigliato effettuare degli esami precedenti all’uso di questa pianta.

Essendo una pianta proveniente dall’America del Sud, bisogna assicurarci che provenga da una coltivazione biologica e quindi priva di pesticidi tossici; in quanto le norme di questi paesi sono differenti da quelle dell’Unione Europea, e permettono l’uno di diserbanti tossici e possibilmente cancerogeni nell’uomo.

Ciò è importante non per il rischio stesso di possibili malattie, che con bassi dosaggi non insorgeranno quasi mai, ma per un punto di vista puramente di buonsenso; se acquistiamo delle piante per avere effetti benefici, devono apportare al nostro corpo solo tali effetti.

 

Conclusione

L’acai è una pianta molto benefica, principalmente grazie al suo contenuto in antiossidanti.

Anche se è difficile da reperire, sicuramente nei prossimi anni saranno presenti un numero maggiore di importazioni, visto che molti effetti benefici sono in questo momento sotto la lente d’ingrandimento degli scienziati di mezzo mondo.

 

 

 

Se avete apprezzato l’articolo e vorreste supportarmi, basta una condivisione su Facebook o Twitter! Un gesto scontato, ma per me molto apprezzato!

Per informazioni, consigli o eventuali correzioni, scrivetemi pure a mattiabererainfo@gmail.com ; sui social network, Facebook, Twitter, Istagram (trovate i link a fondo pagina) o commentate qui sotto!

Rispondi